Incontro con Francesco Tomasinelli al WPY 61

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LIBRO Francesco TomasinelliSabato13 dicembre 2025
MUSEO DELLA PERMANENTE - MILANO

In occasione della mostra Wildlife Photographer of the Year a Milano tornano gli eventi collaterali gratuiti (acquistando il biglietto di mostra) organizzati dall’Associazione culturale Radicediunopercento; imperdibili serate con fotografi naturalisti e divulgatori scientifici di altissimo livello, pronti a condividere esperienze, storie e segreti del loro lavoro. Gli incontri si svolgono presso la sede dell’esposizione, Museo della Permanente (via Filippo Turati 34) e sono in programma a dicembre e a gennaio.

Il primo appuntamento, sabato13 dicembre (h 21), è con il rinomato fotogiornalista Francesco Tomasinelli, ospite regolare della trasmissione “GEO” di Rai 3, che racconterà di “Chele e corazze: i segreti dei crostacei”. Un viaggio alla scoperta di un esercito multicolore, al confine tra il mondo emerso e quello sommerso.

CERAMICHE MOLARONI: il gesto fedele

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Locandina MOLARONI Casa Bucci16 novembre 2025 - 10 gennaio 2026
CASA BUCCI - PESARO


Nel solco della tradizione artistica che contraddistingue Pesaro Città della Ceramica, dal 16 novembre 2025 al 10 gennaio 2026, Casa Bucci ospita la mostra "Ceramiche Molaroni: il gesto fedele" con l’intento di celebrare una delle manifatture più antiche d’Italia, attraverso una selezione di meravigliose ceramiche della bottega pesarese, fondata da Vincenzo Molaroni a fine Ottocento e ancora oggi produttiva e conosciuta in tutto il mondo.

Organizzata e promossa dall’Associazione Culturale Società dell’Uso, con il sostegno della Regione Marche, il patrocinio del Comune di Pesaro e in collaborazione con gli Amici della Ceramica Pesaro, l’esposizione a cura di Viviana Bucci è un’occasione preziosa per ripercorrere la storia della fabbrica Molaroni, grazie all’importante contributo della famiglia che ha concesso in prestito un esemplare patrimonio ceramico, con pezzi di straordinaria bellezza, in particolare vasi, piatti e anfore.

Una narrazione che spazia dalle origini ai giorni nostri, attraversando quasi un secolo e mezzo: dalla rilevazione dell’azienda Benucci & Latti nel 1880, alla costituzione della Società Anonima Ceramiche Molaroni & C. nel 1921, all’evoluzione fino al marchio “Ceramiche Molaroni” che risale al 1952 e al più recente “Molaroni 1880” che continua a identificare un’eccellenza nel settore, quella dell’artigianalità che incontra l’arte.

"WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR" 61 A MILANO - Vincitori

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14 Wim van den Heever courtesy Wildlife Photographer of the Year15 novembre 2025 - 25 gennaio 2026
MUSEO DELLA PERMANENTE - MILANO

Dal 15 novembre 2025 al 25 gennaio 2026, da vedere a Milano il 61° Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo. In contemporanea al Natural History Museum di Londra, lo spettacolo della natura va in scena nella prestigiosa sede del Museo della Permanente - organizzata dall’Associazione culturale Radicediunopercento - con le 100 foto premiate quest’anno, presentate su grandi light panels che le rendono ‘vive’, offrendo al pubblico un viaggio mozzafiato, a partire dallo scatto di Wim van den Hee, vincitore del premio WPY 2025: una iena spettrale in una città mineraria abbandonata.

Il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più rinomata al mondo, torna a Milano, nella prestigiosa sede del Museo della Permanente (via Filippo Turati 34), dal 15 novembre 2025 al 25 gennaio 2026.

Lo spettacolo della natura, con i 100 scatti premiati ad ottobre 2025 alla 61ª edizione del concorso indettodal Natural History Museum di Londra,  va in scena nel capoluogo lombardo in contemporanea all’esposizione londinese, offrendo al pubblico un’esperienza unica e speciale. Un viaggio coinvolgente  e immersivo tra immagini “vive”, presentate in cornici retroilluminate a LED che esaltano ogni dettaglio con una nitidezza e una profondità straordinarie. Altre 25 splendide foto premiate dal pubblico (People's Choice) si possono ammirare su un grande schermo di 4 metri, con slideshow in loop, e una sala video, con monitor da 80 pollici, propone imperdibili filmati di backstage delle foto vincitrici, interviste ai fotografi e altri contenuti legati alla mostra.

03 Andrea Dominizi courtesy Wildlife Photographer of the YearOrganizzata dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano e media partner LifeGate, l’esposizione riunisce le foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate tra 60.636 candidature provenienti da 113 paesi e giudicate in forma anonima, in base alla loro creatività, originalità ed eccellenza tecnica, da una giuria internazionale di esperti in fotografia naturalistica, cinema, scienza e conservazione. Immagini che svelano la natura in tutta la sua bellezza: dai comportamenti curiosi degli animali alle specie a rischio di estinzione, dai dettagli sorprendenti delle piante ai paesaggi ancora intatti. Non mancano gli scatti che raccontano come il clima sta cambiando e quanto sia grave la perdita di biodiversità. Un messaggio forte per ricordare che è fondamentale prendersi cura del pianeta e che occorre cambiare il nostro modo di agire per costruire un futuro sostenibile.

Il vincitore del Wildlife Photographer of the Year 2025 è il fotografo naturalista sudafricano Wim van den Heever con la sua potente immagine Ghost Town Visitor (Visitatore della città fantasma) che evidenzia come la natura selvaggia può si riappropriarsi degli spazi costruiti dall’uomo; una visione inquietante e affascinante di una iena bruna in visita ai resti scheletrici di una città mineraria di diamanti, abbandonata da tempo a Kolmanskop, in Namibia. Uno scatto, realizzato con la tecnologia delle fototrappole, che ha richiesto un decennio di attesa dopo aver notato per la prima volta le tracce dell’animale.

Il titolo di Young Wildlife Photographer of the Year 2025 è stato invece assegnato ad Andrea Dominizi, il primo italiano in assoluto a vincere il prestigioso premio per fotografi naturalisti di età pari o inferiore a 17 anni. La sua immagine After the Destruction (Dopo la distruzione) racconta una toccante storia di perdita di habitat, quella di un coleottero delle specie Cerambycidae in un’area disboscata sui Monti Lepini, nell'Italia centrale. 

PESAROPOESIA25

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PesaroPoesia2512 ottobre - 2 novembre 2025
CASA BUCCI - PESARO

La poesia oltre la pagina nei suggestivi spazi della fabbrica di ceramica di Franco Bucci, oggi anche centro culturale. Nel ricco programma: una mostra che celebra il leggendario festival Milano Poesia, fondato da Gianni Sassi (di cui Casa Bucci conserva l’archivio), a cui si ispira PesaroPoesia, e tanti appuntamenti che fondono le arti, tra parole in versi, musica, performance, oltre a maratone poetiche e presentazioni di libri. Un festival di poesia viva, partecipata, capace di unire generazioni, linguaggi e memorie storiche.

Tra gli ospiti: Camilla Barbarito, Luigi Ballerini, Alessandra Carnaroli, Ludovico Carmenati, Claudia Ceccarini, Lella De Marchi, Giuliano Del Sorbo, Paolino Dalla Porta, Luca Della Corte, Oscar Farinetti, Lucia Ferrati, Eugenio Gazzola, Antonella Lucchi, Mario Mariani, Bruno Mohorovich, Alain Nouchy, Elvis Presenzini, Matteo Ricci, Stefano Sanchini, Valerio Scrignoli, Peppe Tomasello, Connie Valentini, Simona Volpe.

Dal 12 ottobre al 2 novembre 2025, va in scena a Casa Bucci la prima edizione di “PesaroPoesia25 - Il festival che era meglio non fare”, progetto di Società dell’Uso aps, a cura di Viviana Bucci, con il contributo del Comune di Pesaro e in collaborazione con Le Voci dei Libri, Bertoni Editore e Libreria Il Catalogo.

Parole, musica e arti performative si incontrano coinvolgendo il pubblico come parte attiva del processo creativo. Un’imperdibile occasione per riflettere grazie alla forza della poesia che va oltre la pagina intrecciandosi con linguaggi diversi, negli affascinanti spazi di Casa Bucci, fabbrica del ceramista Franco Bucci, oggi anche centro culturale denso di memoria storica ma rivolto al futuro.

ANTEPRIMA PesaroPoesia25

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MARCELLO MARCHESI foto da ArchivioVenerdì 26 settembre 2025
CASA BUCCI - PESARO

Concerto-racconto “Le Canzoni di un Battutista” - Marcello Marchesi

Casa Bucci presenta la prima, imperdibile edizione di “PesaroPoesia25 - Il festival che era meglio non fare”, in programma dal 12 ottobre al 2 novembre 2025: un evento provocatorio e visionario che ha l’intento di valorizzare la parola poetica in tutte le sue forme.

Il progetto di Società dell’Uso aps, a cura di Viviana Bucci, con il contributo del Comune di Pesaro, Coltiva la Capitale, e in collaborazione con Le Voci dei Libri, Bertoni Editore e Libreria Il Catalogo, vuole essere un’occasione per stare insieme, per scoprire linguaggi diversi e per riflettere grazie alla forza della poesia.

Parole, musica e arti performative si incontrano negli affascinanti spazi di Casa Bucci, fabbrica del ceramista Franco Bucci, oggi anche spazio culturale denso di memoria e creatività, dove artisti, poeti, performer e musicisti trasformeranno l’ambiente in un laboratorio di incontri e visioni, coinvolgendo il pubblico come parte attiva del processo creativo. Un festival che porta la poesia oltre la pagina, trasformandola in esperienza condivisa.

Prima di svelare il programma, PesaroPoesia prende avvio venerdì 26 settembre alle 21 con “Le Canzoni di un Battutista”, speciale concerto-racconto in anteprima dedicato all’indimenticabile Marcello Marchesi, battutista televisivo e radiofonico, regista per il teatro di rivista (lungo il suo sodalizio con Macario) e il cinema (autore di testi interpretati dai più grandi attori dell’epoca come Tognazzi e Sordi), nonché sceneggiatore, paroliere, pubblicitario, scopritore di talenti (tra cui Gino Bramieri, Walter Chiari, Gianni Morandi, Sandra Mondaini, Cochi e Renato) e autore di indimenticabili canzoni.