www.presszanchi.com utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore, rispettando la privacy secondo le norme previste dalla legge. Usando il nostro servizio, acconsenti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Per saperne di più o negare il consenso leggi l'informativa completa.

APP IN PERFETTO STILE DALÍ

Dalí AR Experience APP1 cFino al 7 maggio a BOLOGNA

Ultimo mese per fare un’esperienza unica, “diffusa” e immersiva con Dalí Experience, la mostra di con-fine Art dedicata al genio di Salavadr Dalí (Figueres 1904-1989) in corso fino al 7 maggio 2017 a Palazzo Belloni, fulcro di una manifestazione senza precedenti che continua a coinvolgere tutta la città di Bologna.

Circa 200 opere della collezione “The Dalí Universe” sono protagoniste di un percorso interattivo e multimediale, di ultima generazione, che invita il visitatore ad un'esperienza coinvolgente e partecipativa dentro e fuori la sede espositiva.

Da ultimo sono arrivate 4 sculture monumentali in punti strategici del centro storico, Dance of time II (1979-1984) nell’area check-in dell’Aeroporto Marconi, Homage to terpsichore (1977-1984) in Piazza Liber Paradiusus, Horse saddled with time (1980) negli storici Giardini Margherita e Profile of time (1977-1984) alla Stazione di fronte allo Shoah Memorial, e al Museo Ebraico è stata aperta l’esposizione Dalí. A Jewish Experience con due importanti serie grafiche del maestro catalano: le Dodici tribù d’Israele (1972) e le illustrazioni per l’ultima opera di Sigmund Freud Moïse et monothéisme (1975).

La dalí-mania da novembre imperversa a Bologna e per la gioia e il diletto di giovani e meno giovani nativi digitali l’esperienza si espande a macchia d’olio anche grazie alla realtà aumentata “Dalí AR Experience”. Un percorso di scoperta per osservare il paesaggio urbano con uno sguardo surrealista.

ROSSINI EXPERIENCE

RossiniExpe 530x310Domenica 2 aprile 2017
CASA ROSSINI - PESARO

Esperienza multisensoriale a Casa Rossini con Art Glass e Rossini Gourmet che piace a tutti, anche alle aziende, come GLS Italia ospitata il 27 marzo.

Domenica 2 aprile appuntamento con Rossini Experience a Casa Rossini, un’esperienza multisensoriale unica nel suo genere, a cura di Sistema Museo, Italy To Live e Tipico.tips.

Si inizia con la visita alla casa museo in realtà aumentata, grazie agli speciali occhiali by Art Glass: compare Gioachino e, attraverso pillole autobiografiche e giocosi aneddoti, racconta di sé accompagnando il visitatore nelle stanze della sua dimora natale. Novità assoluta, giunti al terzo piano, il viaggio continua e le note del maestro introducono allo spazio Rossini Gourmet dove, comodamente seduti a tavola, si indossano apposite cuffie wireless per una degustazione audioguidata di gustose ricette rossiniane.

Presentato in occasione del non compleanno del Cigno del 28 febbraio, nell’ambito delle Celebrazioni rossiniane, Rossini Gourmet è un progetto del Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza con Fondazione G. Rossini, coordinato da Sistema Museo e a cura di Tommaso Lucchetti, e offre al pubblico una nuova modalità di fruizione dell’arte musicale del grande compositore unita alla sua leggendaria esperienza e cultura enogastronomica.

Oltre al percorso museale multimediale con i dispositivi by Art Glass, i visitatori possono ora sperimentare una “degustazione teatralizzata” che intende creare una sinestesia tra gusto, udito e olfatto, così come accadeva a Gioachino mentre componeva musiche o mangiava cibi prelibati condividendo il suo salotto e la sua mensa con artisti, musicisti, librettisti, direttori di teatri ed impresari.

Sfruttando l’infinito repertorio del Cigno e i documenti raccolti nel volume Rossini, raffinato gourmet curato da Giuseppe Giovanetti si abbinano alimenti e partiture di Rossini in un racconto che combina la bellezza delle sue opere, la sua biografia, il suo territorio e le sue gaudenti composizioni culinarie.

DALÍ - A JEWISH EXPERIENCE

MOISE ET MONOTHEISME 1975 grafica H bassa15 marzo - 7 maggio 2017
MUSEO EBRAICO - BOLOGNA

Salvador Dalí, l’ebraismo e Freud: un racconto da Palazzo Belloni al Museo Ebraico

Quale filo lega il mondo surreale di Salvador Dalí (Figueres 1904 - 1989), la religione ebraica e la psicanalisi di Freud? Un intreccio raccontato da due serie grafiche che in concomitanza alla mostra “Dalí Experience” a Palazzo Belloni vengono esposte al Museo Ebraico di Bologna, in via Valdonica 1/5, per la mostra “Dalí. A Jewish Experience” dal 15 marzo al 7 maggio.

Come annunciato da con-fine Art, organizzatore dell’evento espositivo dedicato al genio intramontabile di Dalí con circa 200 opere della collezione “The Dalí Universe”, Palazzo Belloni fa rete creando saldi rapporti con le realtà culturali bolognesi legate all’arte, alla cultura, alla storia e alla vita quotidiana dei cittadini, attraverso un approccio curatoriale non convenzionale e supportato da tecnologie interattive di ultima generazione.

In collaborazione con la direzione del Museo Ebraico, le grafiche dell’artista catalano, parte della collezione di Beniamino Levi, curatore e mercante d’arte di origine ebraica, entrano dunque in un altro luogo suggestivo e significativo: il cinquecentesco Palazzo Pannolini, situato nella zona dell’ex-ghetto, sede del museo che dal 1999 è attivo sul territorio regionale come centro culturale di riferimento.

OLTRE IL LIMITE

oltre il limite poster11 febbraio - 26 marzo 2017
CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA - PESARO

Sabato 11 febbraio alle 17.30, al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro si inaugura la mostra “Oltre il limite” a cura di Sabrina Colle, dedicata ai molti ritratti e alle opere che nel tempo numerosi artisti e fotografi hanno voluto dedicare a Vittorio Sgarbi che sarà presente e interverrà all’inaugurazione.

Organizzata dal Comune di Pesaro - Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, in collaborazione con la Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, la rassegna è composta da 92 opere di 72 artisti, esposte tra il loggiato e la ex chiesa del Suffragio fino al 26 marzo.

“Oltre il limite”, quale titolo più adatto per raccontare Vittorio Sgarbi? È la curatrice, Sabrina Colle, a spiegare, innanzitutto, il titolo della mostra, dedicata al suo Vittorio. Nel chiedere ai molti artisti di dare un’immagine dello studioso e del critico d’arte più famoso d’Italia, ha chiesto di “andare oltre il limite”, poiché Vittorio si rappresenta quotidianamente in modo illimitato.

Una mostra certamente singolare con gli artisti che hanno scelto liberamente come raffigurare uno degli uomini più visti e rivisti d’Italia:

Agostino Arrivabene, Giorgio Balboni, Giuseppe Bergomi, Bertozzi & Casoni, Botero, Maurizio Bottoni, Sandra Brunetti, Aurelio Bulzatti, Felipe Cardena, Dante Carpigiani, Paolo Cassarà, Tullio Cattaneo, Mimmo Centonze, Antonio Ciccone, Luca Crocicchi, Grazia Cucco, Brancaleone Cugusi da Romana, Gino De Dominicis, Aron Demetz, Filippo Dobrilla, Giuseppe Ducrot, Franco Dugo, Emmanuele Facchiano Santagata, Andrea Facchini, Roberto Ferri, Giovanna Fra, Lino Frongia, Anna Gardu, Giovanni Gasparro, Rinaldo Gèleng, Cristina Ghergo, Sante Ghinassi, Carmelo Giallo, Gaetano Giuffrè, Domenico Gnoli, Carlo Guarienti, Renato Guttuso, Cesare Inzerillo, Giovanni Iudice, Benito Jacovitti, Alessandro Kokocinski, Marco Lodola, Federico Lombardo, Raimondo Lorenzetti, Riccardo Mannelli, Adelchi Riccardo Mantovani, Andrea Martinelli, Tonino Mattu, Fatima Messana, Nicolò Morales, Stefano Mosena, Pino Navedoro, Helmut Newton, Rocco Normanno, Giorgio Ortona, Tullio Pericoli, Gaetano Pesce, Luigi Piras, Antonio Pasquale Prima, Enrico Robusti, Andrea Samaritani, Livio Scarpella, Luigi Serafini, Alexander Sergeeff, Giampaolo Talani, Ivan Theimer, Riccardo Tommasi Ferroni, Natalia Tsarkova, Wainer Vaccari, Sergio Vecchio, Luciano Ventrone, Giancarlo Vitali

INFO PESARO MUSEI

POESIA IN MACHINA - FINISSAGE MOSTRA BOTTA

Gregorio Botta Machina ph R.Brugugnoli 229 gennaio 2017
CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA - PESARO

Domenica 29 gennaio in occasione del finissage della mostra di Gregorio Botta Machina, organizzata dal Comune di Pesaro-Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, presso il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, alle ore 18 la giovane poetessa romana Francesca Merloni, i cui lavori nascono dall’incontro tra varie discipline ed espressioni artistiche, leggerà alcune sue poesie. Per l’occasione verrà inoltre presentato il catalogo della mostra, pubblicato da Silvana Editoriale, con una conversazione tra Gregorio Botta e Ludovico Pratesi. A seguire drink con Tipico.Tips (Ingresso con Card Pesaro Cult).

La mostra

A cura di Ludovico Pratesi, la mostra di Gregorio Botta si basa sulla rilettura degli spazi architettonici della Pescheria, attraverso sculture e installazioni di notevole impatto.

Dopo la mostra di Jannis Kounellis, un’artista di una generazione successiva si confronta con gli ambienti del Centro Arti Visive, con un linguaggio espressivo diverso ma complementare, attraverso una serie di opere che riportano il centro al suo passato, riletto con consapevolezza e rigore.

Nel Loggiato sono presenti tre tavoli rettangolari in ferro, che ricordano gli antichi banchi del pesce posizionati nell’antica Pescheria, dove scorrono piccoli rivoli d’acqua che sgorgano da sottili ferite, mentre alle pareti sfilano una serie di sculture a parete, che ricordano le lanterne di una volta. Al centro dell’ex chiesa del Suffragio l’artista ha ricostruito in scala l’architettura dodecagonale in ferro, per realizzare una scultura chiusa e minacciosa: una sorta di un monolite, all’interno della quale una fonte di luce produce un movimento rotatorio, visibile soltanto attraverso alcune sottili feritoie aperte nella struttura.

INFO PESARO MUSEI