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PESAROPOESIA26 - Conferenza musicale atipica e Maratona Pinocchio

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QUADR Franti e Pinocchio b

Giovedì 28 maggio 2026
LIBRERIA IL CATALOGO - PESARO

Sabato 31 - Domenica 31 maggio
CASA BUCCI CERAMICHE - PESARO

Aspettando "Pesaro Poesia 26" il festival che andava fatto, la seconda edizione della rassegna che si terrà in autunno a Casa Bucci Ceramiche, promossa da Società dell’Uso aps, a cura di Viviana Bucci, giovedì 28 maggio, alle 18 (ingresso con libera donazione), in programma alla Libreria Il Catalogo (via Castelfidardo 60), la conferenza musicale atipica “Franti e Pinocchio. Amici del cuore!” per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi (1826-1890) e i 140 anni dall’uscita del libro Cuore (1886), nell’ambito degli incontri multidisciplinari dedicati agli anniversari di nascita o scomparsa di figure geniali della cultura internazionale.

Il musicista e compositore romagnolo Giacomo Toni, al piano, e il pesarese Vittorio Ondedei, cantastorie e mimo, renderanno viva la storia di un'amicizia immaginaria tra il bullo del libro Cuore di Edmondo De Amicis, e il burattino di Collodi. Un incontro mai registrato e di cui non vi è traccia nemmeno nella cultura popolare. Ma sappiamo per certo che Franti e Pinocchio si conoscevano! Si sono incontrati nella Sala d'aspetto del Tribunale nel 1882. Il primo era lì per aver picchiato un bambino buono; l'altro invece l'avevano arrestato perché si era fatto rubare 4 monete d'oro. Da quel giorno non si sono più persi di vista. Le hanno passate tutte, cercando di cavarsela tra adulti ferocemente ambigui e coetanei inaffidabili e spioni. Sono stati archetipi, modelli negativi, eroi dell'infanzia perseguitata, ma per sei mesi hanno anche lavorato sul Pequod (la baleniera del Capitano Achab nel Moby Dick di Melville) e hanno vagato per l'Europa al seguito di un ammaestratore di orsi di Compiano. Il racconto musicato della loro storia non potrà che emozionare a fondo. 

QUADR Maratona Pinocchio bSabato 30 e domenica 31 maggio, dalle 16 alle 19.30 (ingresso con libera donazione), l’omaggio a Collodi prosegue a Casa Bucci Ceramiche (Strada della Romagna 143) con la “Maratona Pinocchio”, ’ultima anteprima di "Pesaro Poesia 26", con il patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi.

Due giorni intensi in cui le “piccole” e “grandi” voci de Le Voci dei Libri aps (dagli 8 anni agli “anta”), introdotte dal docente, saggista e drammaturgo Rossano Baronciani, coinvolgeranno il pubblico in una maratona di lettura de Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Collodi, capolavoro della letteratura mondiale, su testo ufficiale tratto dall’Edizione Critica della Fondazione Collodi (1983). Sabato si alterneranno 24 lettori per dare voce alla prima parte dell’opera, dal I al XX capitolo, e domenica altri 19 lettori proseguiranno con la seconda parte, dal XXI al XXXVI capitolo. In entrambe le giornate sarà possibile entrare liberamente nel corso del pomeriggio, anche a lettura già iniziata.

L’iniziativa, arricchita da illustrazioni e musiche, mira a restituire al testo la sua originaria natura orale e teatrale, celebrando un’opera che, dal 1881, tradotta in oltre 260 lingue, ha superato i confini della narrativa per l'infanzia diventando un saggio filosofico su l'umana redenzione. Non solo un omaggio filologico al grande Carlo Lorenzini, in arte Collodi, ma anche un atto di condivisione collettiva che trasforma la lettura in un evento sociale e performativo. Attraverso il susseguirsi delle voci (da quella del narratore a quelle dei tanti e più diversi personaggi), si potrà riscoprire la ricchezza del linguaggio collodiano, sospeso tra realismo toscano e invenzione fantastica, e riflettere sull'attualità del burattino come simbolo di ribellione e crescita. 

Pinocchio è per altro un emblema dell’artigianato italiano perché nasce dalle mani del falegname Geppetto e rappresenta il valore del saper fare manuale, della creatività e della trasformazione di una materia semplice in qualcosa di vivo. Con il tempo, il mitico burattino è diventato soggetto per ogni tipo di artigianato, oltre a quello del legno, quello della ceramica e di ogni altra manifattura, che ha trasformato il personaggio letterario in uno dei souvenir italiani per eccellenza, diffuso in tutto il mondo. A Casa Bucci si troveranno esposti i celeberrimi Pinocchi in legno di Francesco Bartolucci, azienda artigiana di Belvedere Fogliense (Tavullia, Marche), nota per marionette e giochi in legno fatti a mano, considerati preziosi pezzi da collezione, fra cui il burattino ispirato al protagonista del film di Luigi Comencini (1972), oltre alla pregiata mostra di editoria antica su Pinocchio dalla collezione di Giovanni Paccapelo con volumi in lingua italiana e straniera, in vari dialetti italiani, fumetti e curiosità.

COMUNICATO STAMPA